LAVORO - AGOSTO 2017

 

Nuove prestazioni occasionali:

gli ultimi chiarimenti

 

Messaggio INPS n. 2887
del 12 luglio 2017

Messaggio INPS n. 3177
del 31 luglio 2017

L’INPS ha fornito ulteriori chiarimenti sul computo dei lavoratori ai fini della determinazione del limite che legittima o meno il ricorso alle prestazioni occasionali.

Inoltre, è stata comunicata dall’Istituto l’avvenuta abilitazione ad operare sulla piattaforma telematica, da utilizzare per la gestione delle prestazioni stesse, anche degli intermediari abilitati e degli enti di patronato.

Lavoro intermittente (a chiamata): confermata la legittimità della norma

 

 

 

 

Corte di Giustizia CE, sentenza C-143/16 del 19 luglio 2017

La Corte di Giustizia CE ha confermato la legittimità della disciplina relativa al lavoro intermittente, stabilendo in particolare che i vincoli connessi all’età anagrafica del soggetto che ne legittimano l’assunzione non costituiscono una discriminazione vietata dalla disciplina comunitaria.

Inoltre, i giudici europei confermano anche la legittimità del recesso datoriale al raggiungimento del 25° anno di età del lavoratore, elemento che, al pari del limite di età all’assunzione, non costituisce discriminazione.

Precisazioni sulla fruizione delle agevolazioni per le imprese

 

 

Circolare INL n. 3 del 18 luglio 2017

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro chiarisce che, in caso di violazione di norme o disposizioni contrattuali, non vi sarà la sospensione generalizzata di tutte le agevolazioni spettanti ma la sospensione solo di quelle riconducibili al lavoratore, per cui si è commessa la violazione e fruito dei benefici.

Chiarimenti su omissione ed evasione contributiva

 

Circolare INPS n. 106
del 5 luglio 2017

L’INPS interviene per fornire indicazioni in merito al regime sanzionatorio previsto in caso di mancato o parziale versamento dei contributi.

L’Istituto, in particolare, esplicita le fattispecie che configurano la più grave infrazione dell’evasione contributiva.

Tassabilità dei rimborsi ai dipendenti per l’utilizzo del cellulare ad uso promiscuo

 

Risoluzione AE n. 74
del 20 giugno 2017

L’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti, in risposta ad una specifica istanza di interpello, in merito al trattamento fiscale delle spese rimborsate forfettariamente dal datore di lavoro ai propri dipendenti a seguito dell’utilizzo del telefono cellulare per finalità aziendali e private.

 

COMMENTI

La Legge di Bilancio 2017 ha introdotto un esonero contributivo triennale per le assunzioni di giovani a tempo indeterminato (anche in apprendistato), effettuate tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2018.

 

Datori di lavoro interessati

Possono beneficiare dell’esonero contributivo triennale i datori di lavoro privati, indipendentemente dal settore di appartenenza. Più precisamente, l’esonero contributivo spetta:

  • a tutti i datori di lavoro privati, compresi i soggetti non imprenditori (associazioni culturali, politiche, sindacali o di volontariato, studi professionali, ecc..);
  • gli enti pubblici economici (EPE), nonché
  • gli organismi pubblici che sono stati interessati da processi di privatizzazione (trasformazione in società di capitali), indipendentemente dalla proprietà pubblica o privata del capitale.

Pubblica amministrazione

L’esonero contributivo non si applica nei confronti della pubblica amministrazione.

 

Rapporti di lavoro incentivati

L’esonero contributivo

  • si applica ai contratti di lavoro a tempo indeterminato (sia nuove assunzioni che trasformazioni, senza soluzione di continuità, di un contratto a termine), compresi i rapporti di apprendistato, sia a tempo pieno che part-time, instaurati tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2018;
  • non spetta in relazione alle assunzioni effettuate con contratto di lavoro domestico nonché per i contratti di lavoro riguardanti gli operai del settore agricolo.

Contratto intermittente a tempo indeterminato

L’esonero contributivo non trova applicazione in relazione alle assunzioni a tempo indeterminato con contratto di lavoro intermittente.

Somministrazione

L’esonero triennale spetta anche per le assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione, ancorché la somministrazione sia resa verso l’utilizzatore nella forma a tempo determinato ovvero in apprendistato.

Cooperativa di lavoro

L’esonero contributivo spetta in relazione ai rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro.

 

Lavoratori coinvolti

L’esonero spetta per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate entro 6 mesi dall’acquisizione del titolo di studio, di studenti che abbiano svolto presso il medesimo datore di lavoro:

  • attività di alternanza scuola-lavoro pari almeno al

­  30% delle ore di alternanza previste dall’art. 1, comma 33, della Legge n. 107/2015 (corrispondenti a 120 ore per gli istituti tecnici e professionali e 60 ore per i licei, anche qualora si tratti di un giovane che ha conseguito il diploma di istruzione secondaria superiore nell’anno 2017), ovvero

­  30% del monte ore previsto per le attività di alternanza all’interno dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) erogati ai sensi del capo III del D.Lgs n. 226/2005 (che prevedono un orario complessivo obbligatorio di almeno 990 ore annue), ovvero

­  30% del monte ore previsto per le attività di alternanza realizzata nell’ambito dei percorsi ITS di cui al capo II del DPCM 25 gennaio 2008 (che, in generale, hanno la durata di quattro semestri, per un totale di 1800/2000 ore, comprensive di almeno 600 ore di tirocinio), ovvero

­  30% del monte ore previsto dai rispettivi ordinamenti per le attività di alternanza nei percorsi universitari;

 

  • periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione e ricerca.
 

Con riferimento a quest’ultima tipologia di apprendistato (alta formazione e ricerca), per godere dell’esonero contributivo l’assunzione a tempo indeterminato deve avvenire, presso il medesimo datore di lavoro, entro sei mesi dal completamento del progetto di ricerca, qualora non sia previsto il conseguimento di un titolo di studio.

 

Misura del beneficio

 

 

L’agevolazione in esame:

  • consiste nell’esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, ad eccezione delle seguenti forme di contribuzione

-   premi e contributi dovuti all’INAIL,

-   contributo, se dovuto, al Fondo di Tesoreria INPS;

-   contributo, se dovuto, ai Fondi di solidarietà bilaterali/Fondo di integrazione salariale, nonché al Fondo di solidarietà territoriale intersettoriale della provincia autonoma di Trento e della provincia autonoma di Bolzano;

  • nel limite massimo di euro 3.250 annui.

 

 

Per i rapporti di lavoro part-time il suddetto limite massimo (euro 3.250 annui) deve essere riproporzionato in base alla specifica percentuale part-time.

 

 

Resta ferma la quota dei contributi a carico del lavoratore che è dovuta per intero, come previsto per la generalità dei lavoratori non agevolati.

 

Durata

L’esonero contributivo spetta per un periodo massimo di 36 mesi, decorrenti dalla data di assunzione/trasformazione (che deve essere compresa tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2018).

 

 

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