LAVORO - APRILE 2018

 

LE ULTIME NOVITA'

 

Detassazione dei premi di risultato e welfare aziendale

 

 

 

 

Circolare Agenzia delle Entrate
n. 5 del 29 marzo 2018

L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in materia di detassazione dei premi di risultato e di welfare aziendale.

Viene esclusa espressamente l’applicazione di sanzioni nei confronti delle aziende che, per consentire al dipendente di applicare, in dichiarazione dei redditi, l’imposta sostitutiva del 10% sui premi di risultato ricevuti, trasmettono tardivamente all’Agenzia una nuova CU nei casi di verifica del raggiungimento dell’obiettivo successiva al conguaglio delle ritenute.

Collaboratori familiari: occasionalità dell’attività

 

 

Lettera circolare INL n. 50
del 15 marzo 2018

Vengono indicati i parametri in base ai quali il personale ispettivo può determinare quando l’attività del collaboratore familiare è da considerarsi occasionale oppure abituale e, quindi, soggetta all’obbligo contributivo. L’INL precisa che, ai fini previdenziali, la prestazione può definirsi occasionale quando non supera i 90 giorni nell’anno, riproporzionati nel caso di attività stagionale.

Lavoro intermittente trasformato a tempo indeterminato senza valutazione dei rischi

 

Lettera circolare INL n. 49
del 15 marzo 2018

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, richiamando principi consolidati nella giurisprudenza, chiarisce che il contratto di lavoro intermittente viene riqualificato in contratto subordinato a tempo indeterminato nel caso in cui il datore di lavoro non abbia effettuato la valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro.

Permanenza al pronto soccorso e indennità di malattia

 

 

 

Messaggio INPS n. 1074
del 9 marzo 2018

L’INPS interviene in merito alla gestione delle assenze dei lavoratori che vengono trattenuti presso le Unità operative di Pronto Soccorso. In particolare, si precisa che per le situazioni che:

  • richiedono ospitalità notturna, il lavoratore deve farsi rilasciare un certificato di ricovero;
  • si esauriscono con dimissione senza permanenza notturna presso la struttura, il certificato da produrre è quello di malattia.

Computo dei lavoratori stagionali ai fini dell’organico aziendale per il collocamento obbligatorio

 

 

 

Nota INL n. 43 del 6 marzo 2018

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce alcune precisazioni sui criteri di computo dei lavoratori stagionali ai fini della definizione dell’organico aziendale su cui parametrare gli obblighi assuntivi riferiti al personale disabile. Per determinare il superamento o meno della durata di 6 mesi del contratto, che determina la computabilità o meno del lavoratore, occorre fare riferimento al limite delle 180 giornate di lavoro annue prestate.

 

 

 COMMENTI

 

L’INPS ha pubblicato la Circolare n. 48/2018, con la quale fornisce le istruzioni operative e i necessari approfondimenti per la corretta fruizione dell’incentivo Occupazione NEET previsto dalla Legge di Bilancio 2018 e dal Decreto n. 3/2018 dell’ANPAL.

 

DATORI DI LAVORO BENEFICIARI

L’incentivo può essere fruito da tutti i “datori di lavoro privati”, cioè:

  • i datori di lavoroimprenditori”, tra i quali rientrano anche gli enti pubblici economici, i consorzi di bonifica, i consorzi industriali, gli enti morali ed ecclesiastici;
  • i datori di lavoro agricoli;
  • i datori di lavoronon imprenditori”, quali ad esempio associazioni culturali, politiche o sindacali, associazioni di volontariato, studi professionali, ecc..

che assumono, senza esservi tenuti in forza a disposizioni di legge o di altra natura,

  • nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 ed il 31 dicembre 2018,
  • in una sede di lavoro ubicata nel territorio dello Stato, ad esclusione della Provincia autonoma di Bolzano.
 

L’incentivo non trova applicazione:

  • per tutti gli enti della pubblica amministrazione;
  • per i datori di lavoro domestico.
 

SOGGETTI CHE DANNO DIRITTO ALL’ESONERO

L’incentivo Occupazione NEET è destinato ai datori di lavoro privati che assumono giovani iscritti al programma “Garanzia Giovani”, con età compresa tra 16 e 29 anni.

Possono iscriversi al programma “Garanzia Giovani” i giovani, di età compresa tra 16 e 29 anni, cosiddetti “NEET” - “Not [engaged in] Education, Employment or Training” - cioè non inseriti in un percorso di studi o formazione, in conformità con quanto previsto dall’articolo 16 del Regolamento (UE) n. 1304/13.

 

L’ANPAL precisa che, per poter dare diritto alla fruzione dell’incentivo, i soggetti con età inferiore a 18 anni devono aver assolto al diritto dovere di istruzione e formazione.

 

RAPPORTI DI LAVORO INCENTIVATI

L’incentivo spetta in relazione alle assunzioni effettuate nel periodo tra il 1° gennaio 2018 ed il 31 dicembre 2018, mediante:

  • contratto di lavoro a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione),
  • contratto di apprendistato professionalizzante,

a tempo pieno o a tempo parziale.

 

Possono essere assunti con l’incentivo in parola anche i soci lavoratori di cooperativa, purché assunti con un contratto di lavoro subordinato.

L’incentivo Occupazione NEET non spetta nei seguenti casi:

  • per le assunzioni avvenute con

-  contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore;

-  contratto di apprendistato di alta formazione e di ricerca;

-  contratto di lavoro domestico;

-  contratto di prestazione occasionale (si ritiene, ex DL n. 50/2017);

-  contratto di lavoro intermittente;

  • in caso di trasformazione a tempo indeterminato di rapporti a termine, in quanto essendo stato precedentemente assunto a tempo determinato, il giovane non avrebbe il requisito fondante il beneficio, ovvero la condizione di NEET.

 

MISURA E DURATA DELL’INCENTIVO

L’incentivo strutturale per l’assunzione stabile di giovani si sostanzia

  • nell’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali complessivi a carico del datore di lavoro,
  • nel limite di 8.060 euro annui, riparametrati e applicati su base mensile,
  • per un periodo pari a 12 mesi a partire dalla data di assunzione.

Il limite mensile è pari a 671,66 euro (8.060 / 12). Pertanto, con riferimento al singolo mese, il datore di lavoro non potrà fruire di un esonero superiore a 671,66 euro.

Nel caso di rapporti di lavoro a tempo parziale, il limite massimo (mensile e annuale) è proporzionalmente ridotto.

L’INPS precisa che in favore dello stesso lavoratore, l’incentivo Occupazione NEET può essere riconosciuto per un solo rapporto.

Pertanto, dopo una prima concessione, non sarà più possibile fruire dell’incentivo Occupazione NEET per lo stesso lavoratore, per eventuali nuove assunzioni effettuate dallo stesso o da altro datore di lavoro, a prescindere dalla causa di cessazione del precedente rapporto e dall’entità dell’effettiva fruizione del beneficio.

 

 

L’incentivo deve essere fruito, mediante conguaglio in Uniemens e a pena di decadenza, entro il 29 febbraio 2020.

 

 

 

 

 

 

PER OFFRIRTI UNA MIGLIORE ESPERIENZA QUESTO SITO UTILIZZA DEI COOKIE. CONTINUANDO LA NAVIGAZIONE ACCONSENTI ALL'UTILIZZO DEI COOKIE. PER MAGGIORI INFORMAZIONI E PER SAPERE COME MODIFICARE LE TUE PREFERENZE CONSULTA LA NOSTRA PRIVACY&COOKIE POLICY.