NOVITA' COVID-19

  • CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO: Bonus a favore delle imprese e delle partite iva colpite dalle conseguenze economiche del lockdown, il quale può essere richiesto compilando una specifica istanza da presentare tra il 15/06 al 24/08/2020. Possono beneficiare dell’agevolazione i contribuenti che nel 2019 hanno conseguito un ammontare di ricavi e compensi non superiore a 5 milioni di euro e hanno avuto un ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore a due terzi dell’ammontare del mese di aprile 2019. Il contributo a fondo perduto può essere richiesto dalle imprese, dalle partite iva o dai titolari di reddito agrario, a patto che siano in attività alla data di presentazione dell’istanza. Il contributo è comunque riconosciuto per un importo non inferiore a € 1.000 per le persone fisiche e a € 2.000 per i soggetti diversi dalle persone fisiche. Il contributo a fondo perduto è escluso da tassazione.
  • FINANZIAMENTI IMPRESE:  Sale a € 30.000 il limite massimo del finanziamento ottenibile dalle PMI con determinati requisiti. Per i prestiti già concessi, i soggetti beneficiari possono chiedere l’adeguamento del finanziamento alla nuove condizioni.
  • RIAPERTURE dal 15.06.2020: · Sale giochi, centri benessere, centri termali, culturali e centri sociali se compatibili con l’andamento della curva epidemiologica; · Centri estivi; · Spettacoli aperti al pubblico, sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche con cautele/precauzioni; · Spostamenti da/per l’estero – è aumentato a 5 giorni il periodo massimo di permanenza senza obbligo di quarantena domiciliare per chi fa ingresso nel territorio nazionale per ragioni di lavoro, così come per il personale di imprese o enti aventi sede legale o secondaria in Italia che va all’estero per comprovate ragioni lavorative.
  • IRAP: Il “Decreto Rilancio” prevede che non sia dovuto il versamento del saldo IRAP relativo al 2019 e alla prima rata dell’acconto IRAP relativo al 2020. Resta però dovuto il versamento dell’acconto riferito al 2019.
  • DIRITTO CAMERALE: Per i soggetti tenuti al versamento del diritto annuale 2020, il versamento dovrà avvenire entro il 30 giugno 2020.
  • ROTTAMAZIONE TER: Per i contribuenti in regola con il pagamento delle rate scadute nell’anno 2019 della “Rottamazione-ter”, “Saldo e Stralcio” e della “Definizione agevolata delle risorse UE”, il mancato, insufficiente o tardivo pagamento alle relative scadenza delle rate da corrispondere nell’anno 2020, non determina la perdita dei benefici delle misure agevolate se il debitore effettua comunque l’integrale versamento delle stesse entro il 10/12/2020. Per il pagamento entro questo termine, non sono previsti i 5 giorni di tolleranza.
  • CREDITO D’IMPOSTA FIERE: È previsto un credito d’imposta nella misura del 30% e fino ad un massimo di € 60.000 per le spese di partecipazione a fiere e manifestazioni internazionali sostenute nel 2019 e nel 2020, anche nel caso in cui l’evento sia stato annullato a causa dell’emergenza Covid-19.
  • INCENTIVI START UP: Il Decreto Rilancio ha elevato al 50% la detrazione dall’IRPEF per gli investimenti in capitale di strat up fino a € 100.000 l’anno.  Il comitato esperti propone anche di: · Detassare per le persone fisiche i proventi per gli investimenti che siano effettuati in un determinato periodo di tempo e mantenuti per un periodo temporale minimo; · Prevede la detassazione ai fini IRAP e contributivi per il 2020 e 2021; · Prevede la possibilità di trasformare le perdite in credito d’imposta cedibile a qualsiasi soggetto.
  • CREDITO D’IMPOSTA RICERCA E SVILUPPO: La Legge di Bilancio 2020 ha previsto uno specifico credito d’imposta per investimenti in attività di: · RICERCA E SVILUPPO; · INNOVAZIONE TECNOLOGICA: · DESIGN E INNOVAZIONE. Tale credito d’imposta si applica per il periodo d’imposta successivo al 31 dicembre 2019, anche in relazione a progetti di ricerca e sviluppo avviati in periodi d’imposta precedenti. Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione in F24, a partire dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione, in tre quote annuali di pari importo. Sono agevolabili le spese sostenute per: personale, strumentazione e attrezzature, immobili e terreni, ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza, servizi di consulenza e servizi equivalenti, spese generali supplementari e altri costi di esercizio.

 

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