Modalità di chiamata dei lavoratori intermittenti

Il Decreto 27 marzo 2013 del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che entrerà in vigore il prossimo 3 luglio 2013, e da ultimo il Decreto Direttoriale 25 giugno 2013, in materia di comunicazione dei lavoratori intermittenti (a chiamata), hanno confermato che la comunicazione preventiva obbligatoria degli stessi lavoratori va effettuata:

-         SMS;

-         E-MAIL all’indirizzo di posta elettronica certificata appositamente creato;

-         WEB, tramite il servizio informatico reso disponibile sul portale cliclavoro.

 

Preme evidenziare che fino al 2 luglio 2013 compreso:

 

A DECORRERE DAL 3 LUGLIO 2013 il nuovo indirizzo mail di riferimento sarà Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

In merito alle ultime due modalità sopraindicate (posta elettronica e web) è necessario utilizzare il modello di comunicazione “UNI-Intermittente” da compilarsi esclusivamente attraverso strumenti informatici.

Tale modello deve obbligatoriamente contenere:

L’invio tramite posta elettronica o tramite il sito www.cliclavoro.gov.it (previa registrazione) - menù "Gestioni chiamate intermittenti" del modello “UNI-Intermittente” sono le modalità “ordinarie” di assolvimento dell’obbligo in oggetto; infatti la possibilità di effettuare la comunicazione preventiva obbligatoria tramite SMS, contenente almeno il codice fiscale del lavoratore, è limitata esclusivamente ai casi in cui la prestazione debba essere resa non oltre 12 ore dalla comunicazione stessa.

La trasmissione effettuata con modalità diverse da quelle sopraindicate non è valida ai fini dell’assolvimento dell’obbligo. Ai fini della documentazione dell’adempimento di legge fa fede, salvo prova di falso, la copia della comunicazione, che deve essere conservata dal datore di lavoro o dai soggetti abilitati ad effettuare le comunicazioni in nome e per conto degli stessi.

 

Infine, la possibilità di effettuare la comunicazione obbligatoria al numero di FAX della competente Direzione Territoriale del lavoro (per Verona 045-8092700) è limitato esclusivamente ai casi di malfunzionamento dei sistemi ordinari (e-mail o web). In tali ipotesi costituisce prova dell’adempimento la comunicazione di malfunzionamento del sistema unitamente alla ricevuta di trasmissione del FAX, anche se la ricezione dello stesso non sia andata a buon fine per cause imputabili all’ufficio.

 

 

 

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