SPESOMETRO

 

SPESOMETRO

(Ex  elenco Clienti e Fornitori)  PER L’ANNO  2012

 

 

NORMATIVA E REGOLE DI RIFERIMENTO

 

  • D.L. 31.05.2010 n. 78, art. 21, comma 1;
  • D.L. 02.03.2012 N. 16
  • Comunicato stampa Agenzia Entrate del 03.07.2013;
  • Provvedimento Agenzia Entrate del 02.08.2013 pubblicato sul sito dell’Ag. Entrare il 05.08.2013.

SOGGETTI OBBLIGATI ED ESONERATI

 

     OBBLIGATI: Tutti i titolari di partita Iva

 

     ESONERATI: Ex Minimi

                               Enti Pubblici, limitatamente alle operazioni istituzionali.

 

PRESUPPOSTO OGGETTIVO DELLA COMUNICAZIONE

 

  • Tutte le operazioni ATTIVE  e PASSIVE rilevanti ai fini IVA per le quali è OBBLIGATORIA  l’emissione della FATTURA.

 

  • Tutte le operazioni rilevanti ai fini IVA per le quale venga  EMESSA FATTURA anche se NON obbligatoria;

 

  • Tutte le operazioni rilevanti ai fini IVA concluse dai soggetti esercenti il COMMERCIO AL MINUTO ED ATTIVITA’ ASSIMILATE (negozi al dettaglio, spacci, bar, ristoranti), per le quali non è obbligatoria l’emissione della fattura,  limitatamente alle  operazioni di IMPORTO COMPLESSIVO  non inferiore ad € 3.600,00 Iva compresa; escluse quella pagate tramite carte di credito – debito o prepagate.

 

ESCLUSIONI OGGETTIVE

 

  • Le importazioni e le esportazioni (già monitorate dall’Agenzia delle Dogane);
  • Le operazioni Intracomunitarie (già monitorate dai mod, INTRASTAT);
  • Le operazioni già oggetto di comunicazione all’Anagrafe Tributaria(fatture aventi ad oggetto: Assicurazioni, Utenze, Mutui, Immobili);
  • Le operazioni legate al turismo effettuate nei confronti di cittadini EXTRAUE  dagli esercenti il COMMERCIO AL MINUTO ED ATTIVITA’ ASSIMILATE (negozi al dettaglio, spacci, bar, ristoranti) e dalle AGENZIE DI VIAGGIO, di importo pari o superiore ad €  1.000, già oggetto di autonoma comunicazione;
  • Le operazioni con paese Black Liste di importo superiore ad € 500,  già oggetto di autonoma comunicazione.

  

TIPO DI COMUNICAZIONE

 

  • ANALITICA: Si segnalano le singole operazioni poste in essere nell’anno per ogni cliente/fornitore;

 

  • AGGREGATA: Per ogni singolo cliente/fornitore si segnala: il numero delle operazioni; il totale imponibile ed il totale iva.

Questo modalità di comunicazione non può essere utilizzata dai soggetti che effettuano acquisti da San Marino, da chi effettua acquisti/vendite con operatori agricoli e da chi effettua vendite a turisti di nazionalità Extraue.

  

TERMINI DI PRESENTAZIONE

 

  • Soggetti in Iva mensile:        12 novembre 2013

 

  • Soggetti in Iva trimestrale:   21 novembre 2013

FORME DI COMUNICAZIONE

   

Forma analitica 

Forma aggregata (*) 

Nel caso di comunicazione in forma analitica il Provvedimento in esame stabilisce che, per le cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali sussiste l’obbligo di emissione della fattura, si dovranno comunicare, per ciascuna cessione ovvero prestazione:

a) anno di riferimento;

b) partita IVA o, in mancanza, codice fiscale del cedente o prestatore e del cessionario o committente;

c) per ciascuna fattura attiva, la data del documento, il corrispettivo al netto dell’IVA e l’imposta o la specificazione che trattasi di operazioni non imponibili o esenti, nonché, per i soggetti obbligati alla registrazione delle fatture emesse, la data di registrazione;

d) per ciascuna fattura passiva, la data di registrazione, il corrispettivo al netto dell’IVA e l’imposta o la specificazione che trattasi di operazioni non imponibili o esenti e la data del documento;

e) gli operatori che utilizzano il documento riepilogativo (per fatture di importo non superiore a euro 300) dovranno indicare il numero del documento, l’ammontare complessivo imponibile delle operazioni, l’ammontare complessivo dell’imposta;

f) per ciascuna controparte e per ciascuna operazione, l’importo della nota di variazione e dell’eventuale imposta afferente.

Invece, con riferimento alle cessioni di beni ovvero prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali non vi è l’obbligo di emissione della fattura (se l’importo è superiore a euro 3.600 al lordo di IVA) nonché per le operazioni in contanti superiori a euro 1.000, si dovranno indicare:

a) anno di riferimento;

b) codice fiscale del cessionario o committente;

c) per i soggetti non residenti nel territorio dello Stato, privi di codice fiscale, i dati di cui all’art. 4, primo comma, lettere a) e b), del D.P.R. n. 605/1973;

d) corrispettivi comprensivi dell’IVA.

 

Nel caso in cui si scelga la forma aggregata (che dal 1° ottobre 2013 torna applicabile anche per le comunicazioni con i Paesi Black-list), relativamente alle operazioni documentate da fattura, si dovrà indicare per ogni cliente e fornitore, distintamente per le operazioni attive e passive:

- la partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale;

- il numero delle operazioni aggregate;

- l’importo totale delle operazioni imponibili, non imponibili ed esenti;

- l’importo totale delle operazioni fuori campo IVA;

- l’importo totale delle operazioni con IVA non esposta in fattura;

- l’importo totale delle note di variazione;

- l’imposta totale sulle operazioni imponibili;

- l’imposta totale relativa alle note di variazione.

 

 

 

 

Tipologia di operazione  da segnalare

Obbligo

 

OPERAZIONI IMPONIBILI 

SÌ 

OPERAZIONI NON IMPONIBILI 

 

- Cessioni all’esportazione

 

SÌ 

 

- Cessioni all’esportazione di cui all’art. 8, comma 1, lettere a) e b), D.P.R. n. 633/1972

 

NO 

 

- Triangolazioni comunitarie di cui all’art. 58 del D.L. n. 331/1993 

 

SÌ 

 

- Operazioni assimilate alle non imponibili ex artt. 8-bis, 8-quater, 71 e 72 del D.P.R. n. 633/1972

 

SÌ 

 

- Servizi internazionali di cui all’art. 9 del D.P.R. n. 633/1972

 

SÌ 

OPERAZIONI ESENTI (di cui all’art. 10 del D.P.R. n. 633/1972) 

SÌ 

OPERAZIONI FUORI CAMPO IVA PER MANCANZA DEL PRESUPPOSTO OGGETTIVO (artt. 2 e 3 del D.P.R. n. 633/1972), SOGGETTIVO (artt. 4 e 5 del D.P.R. n. 633/1972), TERRITORIALE (artt. 7 e seguenti del D.P.R. n. 633/1972 - quindi, anche gli acquisti/cessioni di beni “estero su estero”) E LE SPESE ANTICIPATE IN NOME E PER CONTO DEL CLIENTE

attenzione

Per le operazioni effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2013, è stato ampliato l’obbligo di emissione della fattura anche per le operazioni fuori campo IVA (per mancanza del presupposto territoriale) ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies del D.P.R. n. 633/1972. Ne consegue che tali operazioni effettuate nel 2013, ancorché fuori campo IVA, saranno oggetto di comunicazione nel 2014.

 

NO 

OPERAZIONI EFFETTUATE DAI CONTRIBUENTI MINIMI OVVERO A FAR DATA 1° GENNAIO 2012 NUOVO REGIME DEI MINIMI 

NO 

OPERAZIONI SOGGETTE al REGIME dell’INVERSIONE CONTABILE (reverse charge ovvero autofattura) nel caso in cui le stesse non siano relative a operazioni intracomunitarie. 

SÌ 

CESSIONI GRATUITE di BENI che FORMANO OGGETTO dell’ATTIVITÀ di IMPRESA 

SÌ 

Destinazione di beni a finalità estranee all’impresa (c.d. autoconsumo esterno) 

SÌ 

IMPORTAZIONI  

NO 

OPERAZIONI (EFFETTUATE O RICEVUTE) con PAESI BLACK LIST

attenzione

Diversamente dalla precedente formulazione dello speso metro, ora rientrano nella comunicazione anche le operazioni effettuate con Paesi black-list. Di fatto vi sarà una duplicazione di informazioni. Sul punto risultano necessari dei chiarimenti ministeriali.

 

SÌ 

OPERAZIONI GIÀ COMUNICATE all’ANAGRAFE TRIBUTARIA di cui all’art. 7 del D.P.R. n. 605/1973(ad es.: contratti di assicurazioni, compravendite immobiliari, ecc.) 

NO 

OPERAZIONI EFFETTUATE nei CONFRONTI di CONTRIBUENTI NON SOGGETTI PASSIVI IVA e PAGATE DAGLI STESSI con CARTE di CREDITO, di DEBITO o PREPAGATE emesse da operatori finanziari soggetti agli obblighi di cui all’art. 7 del D.P.R. n. 605/1973 

NO 

OPERAZIONI EFFETTUATE e RICEVUTE in AMBITO COMUNITARIO  

NO 

PASSAGGI INTERNI di BENI tra RAMI di AZIENDA documentati con fattura 

NO 

  

            Con effetto dal 1° ottobre 2013, il modello approvato per lo SPESOMETRO dovrà essere utilizzato anche per effettuare le seguenti comunicazioni, rispettando le scadenze già previste dalle specifiche normative:

 

  • ·           Le operazioni legate al turismo effettuate nei confronti di cittadini EXTRAUE  dagli esercenti il COMMERCIO AL MINUTO ED ATTIVITA’ ASSIMILATE (negozi al dettaglio, spacci, bar, ristoranti) e dalle AGENZIE DI VIAGGIO, di importo pari o superiore ad €  1.000;
  • ·            Le operazioni con paese Black Liste di importo inferiore ad € 500;
  • ·           Gli acquisti da San Marino senza addebito di IVA, già oggetto di autonoma comunicazione.

 

 

 

 

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