BENI STRUMENTALI IN USO AI SOCI

 

BENI    STRUMENTALI    IN   USO   AI   SOCI

 

 

NORMATIVA E REGOLE DI RIFERIMENTO

 

  • Art. 2  commi da 36-terdecies a 36-duodevicies, D.L. n. 138/2011 (Manovra di Ferragosto)
  • Circolare Agenzia Entrate del 15.06.2012  n. 24/E, del 19.06.2012 n. 25/E e del 24.09.2012 n. 36/E
  • Provvedimento Agenzia Entrate del 02.08.2013 pubblicato sul sito dell’Ag. Entrare il 05.08.2013.

SOGGETTI OBBLIGATI

 

  • Imprenditore individuale
  • Società di persone, di capitali e cooperative;
  • Stabili organizzazioni  in Italia di società non residenti;
  • Enti, limitatamente alle sfera commerciale.

 

SOGGETTI  ESCLUSI

 

  • Società semplici
  • Enti non commerciali che non svolgono attività d’impresa
  • Esercenti attività agricole produttive di reddito agrario
  • Società NON residenti prive di stabile organizzazione in Italia
  • Professionisti

 

PRESUPPOSTO OGGETTIVO DELLA COMUNICAZIONE

 

  • La concessione in godimento ai soci e familiari dei BENI della società ad un CORRISPETTIVO INFERIORE   al normale valore di mercato del DIRITTO DI GODIMENTO.  La comunicazione va fatta anche per i beni concessi in periodi antecedenti il 2012, per i quali il godimento permane anche nel 2012 anche per un solo giorno;

 

  • L’effettuazione di  FINANZIAMENTI e le CAPITALIZZAZIONI effettuate nel corso del 2012 non conosciuti dall’Agenzia delle Entrate.

 

Per determinare il prezzo di mercato si deve fare riferimento all’art. 9 comma 3 del TUIR (prezzo mediamente praticato per beni o servizi della stessa specie ecc.).

 

Il corrispettivo va ragguagliato al periodo di effettivo utilizzo del bene.

 

Se il COSTO INDEDUCIBILE del bene in capo alla società /imprenditore individuale è superiore al valore di mercato da fatturare, NON va fatta alcuna comunicazione.

 

Per la concessione in uso di  automezzi, la circolare n. 36/E del 24.9.2012 ha stabilito che si applica  il metodo previsto dall’art. 51 comma 4 del TUIR (30% dell’importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15.000 km calcolata in base alle tariffe ACI).

 

ESCLUSIONI  OGGETTIVE

 

  • Beni concessi in uso al SOCIO AMMINISTRATORE con o senza benefit;
  • Beni concessi in uso al SOCIO/ FAMIGLIARE dipendente o lavoratore autonomo se costituiscono fringe benefit;
  • Beni utilizzati direttamente ed esclusivamente dall’imprenditore individuale e non dai suoi famigliari;
  • Beni concessi in uso ad Enti non commerciali Soci, che li utilizzano per i loro fini istituzionali;
  • Gli alloggi concessi ai soci di Cooperative indivise;
  • I finanziamenti concessi ai soci o familiari.

 

OGGETTO DELLA COMUNICAZIONE E INFORMAZIONI RICHIESTE

           

Tutti i beni  STRUMENTALI,  i beni MERCE ed i beni PATRIMONIO che sono nella disponibilità dell’impresa, anche se detenuti in locazione, noleggio, leasing o comodato.

 

  

-          Codice A        - Autovettura                         -           numero di telaio

-          Codice B        - Altri autoveicoli                   -           numero di telaio

-          Codice C        -  Imbarcazioni da diporto     -           lunghezza in metri

-          Codice D        - Aerei                                    -           potenza in KW

-          Codice E        - Immobili                              -           Comune, Provincia e dati catastali

-          Codice F         - Altro

 

-          Finanziamenti e capitalizzazioni FATTI  nel 2012 nei confronti della società, non conosciuti dall’Agenzia delle Entrate , di importo complessivo Non inferiore ad €  3.600;

-          Finanziamenti effettuati dai famigliari dell’imprenditore individuale e NON dall’imprenditore stesso, di importo complessivo Non inferiore ad €  3.600;

 

Sono ESCLUSI dalla comunicazioni i beni censibili nella categoria “ALTRO” del tracciato della COMUNICAZIONE, di valore non superiore ad € 3.000 al netto dell’Iva.

 

Sono altresì ESCLUSI gli immobili assegnati ai soci di cooperative edilizie.

 

 Per tutti i beni ed i finanziamenti vanno inoltre segnalati:

 

-          Codice fiscale del beneficiario e paese estero per i non residenti;

-          Data di inizio e fine della concessione;

-          Corrispettivo pattuito;

-          Valore di mercato.-

 

Soggetto obbligato:  

 

  • Utilizzo dei beni:  Concedente  oppure l’utilizzatore
  • Finanziamenti:  Società/impresa individuale che ha ricevuto il finanziamento

 

Scadenza per l’anno 2012:              12 dicembre 2013

 

Scadenza per le annualità dal 2013 in poi:          Entro il 30 aprile dell’anno successivo.

           

 

 

SOGGETTI   UTILIZZATORI

 

-          Soci  delle società commerciali;

-          Famigliari  dei soci e dell’imprenditore individuale (coniuge, parenti entro il 3° grado e affini entro ilo 2° grado);

 

SOGGETTI   CONCEDENTI

 

-          Snc – Sas - S di F

-          Srl – SpA - Sapa

-          Società Cooperative

-          Enti relativamente all’eventuale sfera commerciale svolta;

-          Stabili Organizzazioni di società estere

-          Imprenditore individuale

 

 

DUBBI  AD  OGGI  IRRISOLTI

 

  • Vanno presentate distinte comunicazioni per i BENI e per i FINANZIAMENTI?
  • Come si determina la soglia di € 3.600 per i FINANZIAMENTI? Per singolo versamento o per saldo finale?
  • I finanziamenti effettuati nel 2012 e completamente restituite nel medesimo anno vanno comunicati?
  • Se un finanziamento soci già esistente ante 2012 passa a Riserva in conto capitale nel 2012 va comunicato?
  • I soggetti in contabilità semplificata cosa devono fare?

 

 

CONSEGUENZE IN CAPO AL  “CONCEDENTE”

 

Tutti i costi relativi al bene concesso in uso  al socio, ecc. , ad un corrispettivo inferiore al valore di mercato  comporta l’ INDEDUCIBILITA DEI COSTI.

 

L’indeducibilità dei costi si determina come segue:

 

      Corrispettivo pattuito                                    €          8.000

      Corrispettivo a valore di mercato                  €        10.000

      Differenza                                                     €          2.000

 

      Costi sostenuti dal concedente                      €          1.000

 

      Quota costo indeducibile (1.000 * 2.000 /  10.000) =   € 200 da rapportarsi al periodo

dell’anno nel quale il bene è stato concesso in uso al socio.

 

      Sono ESCLUSI DA TALE REGOLA  gli autoveicoli per i quali l’Art. 164 del TUIR prevede già una deducibilità limitata:

-          Autoveicoli e motocicli con deducibilità ridotta al 40%;

-          Idem con deducibilità ridotta all’80% per gli agenti di commercio;

-          Idem con deducibilità ridotta al 90%  (concessi in uso promiscuo ai dipendenti)

 

 

CONSEGUENZE IN CAPO ALL’  UTILIZZATORE

 

La differenza tra:

 

il Valore di mercato

E

L’eventuale corrispettivo pattuito

 

Costituisce REDDITO DIVERSO da dichiarare per competenza nel quadro RL della dichiarazione dei redditi dell’utilizzatore.

 

 

SANZIONI

 

Per l’omessa o infedele comunicazione è dovuta, in solido tra il concedente e l’utilizzatore, una sanzione del  30% della differenza tra il valore di mercato ed il corrispettivo versato.

 

Se però il concedente non ha dedotto i costi e l’utilizzatore ha dichiarato la differenza tra il valore di mercato ed il corrispettivo versato, l’omessa o infedele comunicazione è sanzionata con un importo tra € 258 ed € 2.065.

 

L’omessa o infedele comunicazione riferita ai finanziamenti//capitalizzazioni comporta l’applicazione della sanzione tra € 258 ed € 2.065.

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