IVA AL 22%

Con effetto dal 1° ottobre 2013 è entrata in vigore l’aumento dell’aliquota iva dal 21 al 22%;  restano invece invariate le aliquote ridotte del 4 e del 10%.

Quanto alla decorrenza, in estrema sintesi, rileva il momento in cui l’operazione posta in essere si considera effettuata ai fini IVA; pertanto:

- le cessioni di beni mobili si considerano effettuate all’atto della consegna o della spedizione;
- le cessioni di beni immobili si considerano effettuate all’atto della stipulazione del rogito notarile;
- le cessioni di beni (mobili e immobili) con effetti costitutivi o traslativi differiti rispetto agli eventi di cui sopra si considerano effettuate nel momento in cui si producono tali effetti, con il limite temporale di un anno per i beni mobili;
- le prestazioni di servizi si considerano effettuate con il pagamento del corrispettivo, indipendentemente dall’avvenuta esecuzione, in tutto o in parte, della prestazione; quindi gli avvisi di parcella (compresi quelli del ns. Studio) non pagati alla data del 30.09.2013 dovranno essere saldati con maggiorazione di iva e la fattura verrà emessa con iva al  22% .

Per le cessioni di beni con consegna o spedizione accompagnata da  DDT entro il 30.09.2013 ed emissione di fattura differita entro il giorno 15 del mese successivo, anche se la fattura viene emessa nel mese di ottobre si applica la vecchia aliquota ordinaria del 21%.

Sempre in applicazione dei principi generali del tributo, gli acconti pagati fino al 30 settembre 2013 sono soggetti all’aliquota del 21%, mentre sul saldo pagato dopo tale data  si applicherà l’aliquota del 22%.

Le note di variazione emesse dal 1° ottobre devono riportare l’aliquota ordinaria del 21% se la fattura, oggetto di rettifica, era stata emessa prima di tale data.

Nel caso di cessioni di beni e di prestazioni di servizi realizzate nei confronti dello Stato e degli enti pubblici indicati dall’art. 6 comma 5 del DPR 633/72 (es. Regioni, Province, Comuni, ecc. ), l’IVA diventa esigibile alla data del pagamento del corrispettivo per cui se questo è avvenuto dopo il 30 settembre 2013 si dovrà ricalcolare l’iva con l’aliquota del 22%.

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