BONUS ACQUISTO BENI STRUMENTALI

L’articolo 18 del DL n. 91/2014, c.d. “Decreto Competitività”, “ripropone” l’incentivo per gli investimenti realizzati da titolari di reddito d’impresa ( ditte individuali, società di persone, società di capitali e cooperative) in beni strumentali nuovi.

SOGGETTI INTERESSATI

  1. Ditte individuali
  2. Società di persone
  3. Società di capitali
  4. Cooperative

, titolari di reddito d’impresa compresi coloro che hanno iniziato l’attività:

-       Da meno di 5 anni alla data del 25.06.2014, anche se con durata inferiore a 5 anni;

-       Dal 26.06.2014.

ATTENZIONE:

Per i soggetti titolari di attività industriali a rischio di incidenti sul lavoro, ex D.Lgs. n. 334/99,  il  comma  5  dispone  che  gli  stessi  possono  fruire  dell’incentivo  “solo  se  è  documentato l'adempimento degli obblighi e delle prescrizioni di cui al citato decreto”. 

SPESE AGEVOLABILI

Il beneficio è riconosciuto per gli investimenti:

1)    di IMPORTO SUPERIORE A € 10.000 (per singolo bene)

2)    in beni nuovi strumentali compresi nella divisione 28 tabella ATECO 2007 come esposti nella seguente Tabella.

ATTENZIONE:Le strutture, cui gli investimenti sono destinati, devono essere ubicate IN ITALIA.

DETERMINAZIONE DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione in esame si concretizza in un credito d’imposta pari al 15% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in beni strumentali realizzati nei 5 periodi d’imposta precedenti con facoltà di escludere dal calcolo della media il periodo in cui l’investimento è stato maggiore.

Il credito spetta con riguardo al valore complessivo degli investimenti realizzati in ciascun periodo d’imposta.

Il credito d’imposta è ripartito in 3 quote annuali di pari importo la prima delle quali utilizzabile a decorrere dall’ 1.1 del secondo periodo d’imposta successivo a quello in cui è stato effettuato l’investimento ( ad esempio, per gli investimenti 2014, dal 01.01.2016).

Per i soggetti che hanno iniziato l’attività da meno di 5 anni

si deve considerare la media degli investimenti in beni strumentali realizzati nei periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 25.06.2014 o a quello successivo, con la facolta’ di escludere dal calcolo della media il periodo in cui l’investimento è stato maggiore.

MODALITA’ DI UTILIZZO DEL CREDITO

Il credito è utilizzabile in compensazione tramite mod. F24 e non è soggetto al limite annuale pari a € 250.000 ex art. 1, comma 53, Legge n. 244/2007.

Inoltre:

-       non è tassato ai fini  IRPEF/IRES;

-       non concorre alla formazione del valore della produzione IRAP;

-       va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di riconoscimento e nelle dichiarazione dei redditi relative ai periodi d’imposta successivi nei quali lo stesso è utilizzato;

-       non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi e dei componenti negativi ex artt. 61 e 109, comma 5, TUIR.

CAUSE DI DECADENZA

Il bonus viene revocato in caso di:

-       CESSIONE A TERZI o destinazione dei beni agevolati a finalità estranee all’esercizio dell’impresa prima del secondo periodo d’imposta successivo all’acquisto;

-       TRASFERIMENTO dei beni agevolati, entro il 31.12 del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, in strutture produttive fuori dal territorio italiano, anche se appartenenti al beneficiario dell’agevolazione.

PER OFFRIRTI UNA MIGLIORE ESPERIENZA QUESTO SITO UTILIZZA DEI COOKIE. CONTINUANDO LA NAVIGAZIONE ACCONSENTI ALL'UTILIZZO DEI COOKIE. PER MAGGIORI INFORMAZIONI E PER SAPERE COME MODIFICARE LE TUE PREFERENZE CONSULTA LA NOSTRA PRIVACY&COOKIE POLICY.